Come sono gli abitanti di questa città?

C'era una volta un vecchio saggio seduto ai bordi di un'oasi all'entrata di una città del Medio Oriente.
Un giovane si avvicinò e gli domandò:
"Non sono mai venuto da queste parti. Come sono gli abitanti di questa città?"
L'uomo rispose a sua volta con una domanda:
"Come erano gli abitanti della città da cui venivi?"
"Egoisti e cattivi. Per questo sono stato contento di partire di là".
"Così sono gli abitanti di questa città!", gli rispose il vecchio saggio.
Poco dopo, un altro giovane si avvicinò all'uomo e gli pose la stessa domanda:
"Sono appena arrivato in questo paese. Come sono gli abitanti di questa città?"
L'uomo rispose di nuovo con la stessa domanda:
"Com'erano gli abitanti della città da cui vieni?".
"Erano buoni, generosi, ospitali, onesti. Avevo tanti amici e ho fatto molta fatica a lasciarli!".
"Anche gli abitanti di questa città sono così!", rispose il vecchio saggio.
Un mercante che aveva portato i suoi cammelli all'abbeveraggio aveva udito le conversazioni e quando il secondo giovane si allontanò si rivolse al vecchio in tono di rimprovero:
"Come puoi dare due risposte completamente differenti alla stessa domanda posta da due persone?
"Figlio mio", rispose il saggio, "ciascuno porta nel suo cuore ciò che è.
Chi non ha trovato niente di buono in passato, non troverà niente di buono neanche qui.
Al contrario, colui che aveva degli amici leali nell'altra città,troverà anche qui degli amici leali e fedeli.
Perché, vedi, ogni essere umano è portato a vedere negli altri quello che è nel suo cuore.

Nella vita si trova sempre ciò che si aspetta di trovare.. perché ognuno proietta all’esterno ciò che risiede dentro di sé.

Chi sono i veri amici

Per andare d’accordo con tante persone bisognerebbe non avere nessun pregio, nessuna qualità, nessuna capacità,nessuna fortuna.

Esistono varie categorie di persone:

  • Le persone 1) hanno bisogno di avere uno sfigato vicino per sentirsi superiori, nascondere il proprio complesso di inferiorità e soddisfare la propria vanità (mors tua vita mea). Le persone 1) non accettano che non siamo tutti uguali e che ognuno ha capacità e vittorie diverse. Le persone 1) le vogliono avere tutte in esclusiva.
  • Le persone 2) hanno bisogno dell’amico sfigato per consolarsi di non essere gli unici sfigati al mondo (mal comune mezzo gaudio)

Quando le persone 1) e 2) hanno deciso che devi essere il loro amico sfigato, nel momento in cui si accorgono chesai fare qualcosa che non sanno fare o hai qualcosa che loro non hanno
ti danno la colpa di non essere uno sfigato. Sei il traditore degli sfigati.
- diventi ai loro occhi  “quello che se la tira
- non saranno più tuoi amici, però in effetti non lo erano manco prima. Prima erano amici solo della tua sfiga.

Le persone 1) e 2) non saranno MAI amici tuoi ma solo della tua “sfiga”. Una volta che avranno scoperto le tue capacità e le tue fortune diranno a tutti che te la tiri, per convincerti a rinnegarle e trasformarti così in un vero sfigato.

Queste persone popolano la maggioranza.

  • Ci sono, poi, Le persone 3) , che si fidano dei giudizi delle persone 1) e 2)

Le persone 3) non potranno MAI essere tuoi amici perché troppo superficiali o pigre per vederti con i loro occhi.

  • Ci sono le persone 4) Quelli che ti accettano come sei  (Vivi e lascia vivere).

Le persone 4) potrebbero diventare tuoi amici.

  • Infine le persone 5)invece di combatterti, gioiscono delle tue capacità e della tua fortuna. Le persone 5) ti prendono ad esempio per migliorarsi.

Le persone 5) sono i veri amici.

I veri amici sono rari.

[Questo post è stato originalmente scritto da Valeria Barbera sul suo blog personale. Valeria gestisce anche recensioniagogo.com e digitalfoolish.it]

Ricerca di eccezioni su una regola universalmente accettata

Nell'adolescenza convive il contrasto fra il desiderio di essere accettato dal gruppo e quello di sentirsi diversi da tutti. Nella mia classe del liceo, ognuno aveva il suo personale fondamentalismo: politico, artistico o religioso. Si sentiva il bisogno di gridare al mondo che il proprio idolo non era morto: Punk is not dead, 2Pac is not dead, Jesus is not dead ecc... Perché la morte è l'omologazione alla quale non si può sfuggire, ma tutti hanno la sensazione che ci possa essere un'eccezione a questa regola. E le eccezioni si scoprono solo andando negli estremi, così come in matematica si calcolano i limiti per trovare i punti di discontinuità. Bisogna avere il coraggio però, di pensare in maniera diversa.

Le cose che non cambiano mai sono quelle che non puoi toccare

Un graffito nel muro
Un solco nella terra
Una scia nel cielo
O la schiuma nel mare

Ogni nostro passaggio
Lascia il suo segno
Tutto il tempo cancella
Persino una montagna

Non pretendere mai
Nulla è per sempre
Ciò che puoi toccare
Può anche mutare

Ma se provi a pensare
Pescando nell'eterno
Riscopri che l'amore
Non può mai cambiare

E allora l'umano
Che ha fame di infinito
Scopre nel cuore
Una traccia sicura

Camminando verso la luce, proiettiamo un'ombra sul nostro passato

Non puoi ignorare il tuo passato, è come far finta che la tua ombra non esista. Non puoi toccare un'ombra o liberartene, ti accompagnerà sempre. Non te la prendere con chi ti sbatte il passato in faccia: è un'ombra, non può farti del male. Non far finta di essere un fantasma che non proietta ombra. E' sufficiente perdonare e chiedere perdono per dissolvere l'ombra del passato e cambiare la tua vita.

Le persone che ti fanno crescere

Le persone che esaltano un pregio che tu non hai, ti rovinano.

Le persone che vogliono correggere un difetto che non hai, ti distruggono.

Le persone che esaltano i tuoi pregi senza correggere i tuoi difetti, ti corrompono.

Le persone che correggono i tuoi difetti senza esaltare i tuoi pregi, ti deprimono.

Ma le persone che sanno esaltarti e correggerti nella giusta misura, quelle ti fanno crescere.

Come si mangia con i vari regimi

La hora de colación se respeta - ValparaisoTirannia: aspetta che chi sta più in alto di te prenda il suo pezzo, poi mangi tu.
Fascismo
: mangia quello che c'è e stai zitto.
Comunismo: mangia, ma non troppo perché altrimenti non basta per tutti e poi devi andare a lavorare.
Capitalismo: mangia più che puoi, fino a star male, non pensare agli altri.
Religione: mangia quello che ti dico io, e ringrazia.
Italia di oggi: va a vedere se è rimasto qualcosa in frigo...

Alcune citazioni di ispirazione sulla saggezza

1. Non sono intelligente, trascorro più tempo con i problemi.
—Albert Einstein

 2. L'80% del successo consiste nel presentarsi
—Woody Allen

3. Rispetto la fede, ma il dubbio ti permette di avere un'educazione.
—Wilson Mizner

4. Il più grande ostacolo alle nuove scoperte non è l'ignoranza, ma l'illusione della conoscenza.
—Daniel J. Boorstin

5. Il pessimista si lamenta del vento, l'ottimista si aspetta che cambi, il realista aggiusta le vele.
—William Arthur Ward

6. Se non fai errori, è perché non lavori a problemi difficili. E questo è un grande errore.
—Frank Wilczek

7. Quello di cui non hai veramente bisogno non ti basta mai.
—Eric Hoffer

8. Pazzia: ovvero fare e rifare la stessa cosa, e aspettarsi dei risultati diversi.
—Albert Einstein

9. Non confondere il movimento e il progresso. Un cavallo a dondolo si muove ma non fa progressi.
—Alfred A. Montapert

10. Non so quale sia la chiave del successo, ma la chiave del fallimento è cercare di fare tutti contenti.
—Bill Cosby

11. Il domani è spesso il giorno più impegnativo della settimana.
—Proverbio spagnolo

12. Sii te stesso, tutti gli altri sono già stati presi.
—Oscar Wilde

13. C'è una differenza tra una persona preoccupata e una pensierosa. Una persona preoccupata vede un problema, e una persona pensierosa lo risolve.
—Harold Stephens

14. E' più facile combattere per i principi di qualcuno che vivere in base ad essi.
—Alfred Adler

15. Ascolto e dimentico. Vedo e ricordo. Faccio e capisco.
—Proverbio cinese

16. La disciplina è scegliere tra ciò che vuoi ora e ciò che vuoi di più.
—Anonimo

17. La cosa migliore che puoi fare per il mondo è tirare fuori il meglio di te stesso.
—Wallace Wattles

18. Un buon giudizio viene dall'esperienza, e l'esperienza viene da un cattivo giudizio.
—Barry LePatner

19. Quando faccio il bene, mi sento bene. Quando faccio il male, mi sento male. Questa è la mia religione.
—Abraham Lincoln

20. Il successo consiste nel passare da un fallimento all'altro senza perdere l'entusiasmo.
—Winston Churchill

Tradotto da Inspirational and Wisdom Related Quotes